Aperto per definizione
Non «dove ha senso». Sempre, e si dimostra.
Molti studi dicono di usare l'open source. Di solito vuol dire che consumano software libero e restituiscono poco. Noi facciamo il contrario, e si vede da una cosa sola: cosa c'è pubblicato a nostro nome.
Aprire il sorgente non è un gesto di marketing, è un vincolo di progetto: sapendo che qualcuno leggerà, si scrivono cose più pulite. È anche la nostra assicurazione sulla vita.
| tumas.net | Quello che hai in mano | |
|---|---|---|
| oggi | online | ✓ funziona |
| domani | sparito | ✓ funziona |
La licenza, e perché
Prendila e usala come vuoi, anche in un prodotto chiuso. Uno strumento serve se non ha attriti.
- usarlo e modificarlo
- metterlo dentro un prodotto chiuso
- condividere le modifiche: a tua scelta
Puoi usarlo e modificarlo, ma se lo offri agli altri condividi anche le tue modifiche. Il patto resta in piedi.
- usarlo e modificarlo
- chiuderlo e rivenderlo
- se lo offri, anche in rete, condividi le modifiche
Il tuo primo contributo
Ogni repository ha una lista di cose piccole marcate good first issue, l'etichetta che GitHub mostra a chi cerca da dove cominciare. Non sono compiti finti: sono cose che servono davvero e che abbiamo lasciato lì apposta.
Le misure, in chiaro
Quando togliamo peso a qualcosa, pubblichiamo il diff e il numero. Così: